Solo nel momento felice del Viaggio, Pensare ha un Luogo

About

  • Giorgio Franco, classe 1991, siciliano di nascita, è operatore in BB.CC. (percorso di studi in Archeologia) e Travel Blogger; ha studiato nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania; come i noti Giacomo Notaro e Gorgia il sofista, “da Lentini”.

    Opera in qualità di event planner;  studia il patrimonio storico-artistico e demo etnoantropologico nei suoi più profondi e variopinti aspetti, pianificando Itinerari turistico-didattici. Svolge attività di scavo archeologico con le Università.
    Dal 2013 è promotore del progetto Invasioni Digitali, un movimento di massa con un obiettivo semplice ma meraviglioso: valorizzare il Patrimonio Culturale e artistico attraverso i social media; dal 2014 è Ambassador in Sicilia dell’omonimo progetto.
    Divenuto “appassionato narratore” ha collaborato con Italian Storytellers e con Il Daily Slow, fornendo esperienze per viaggiatori, curiosi o studiosi di ogni esigenza, nella volontà di conoscere un’Italia insolita. Ha presieduto all’organizzazione di convegni, mostre e pertinenti allestimenti, realizzazione di documentari, cortometraggi ed altre forme divulgative e/o di valorizzazione. Tutto grazie all’indiscutibile cooperazione venuta a crearsi con talenti, eccellenze e/o organizzazioni.

    Nell’estate 2014 con il blog Luoghi Pensanti segna il primo traguardo, viene eletto nella Top 100 del TBDITravel Blogger Destination Italy – uno dei più importanti eventi mondiali per blogger che parlano di Cultura, viaggi, cibo e moda.

    Nel 2015 organizza un ciclo di incontri di discipline pittoriche, di archeologia del paesaggio, di letteratura, di critica d’arte e filosofia presso una nota galleria d’arte. Da tale esperienza si costituì ben presto una compagine di professionisti di cui ne è presidente: Badia Lost & Found.

    Grazie all’operato di questa coop. e dei volontari della sezione locale di Italia Nostra, il Palazzo Beneventano è divenuto un vero e proprio Polo Culturale  e luogo dedicato alle Arti Contemporanee.

    Tra il 2016 e il 2017 ha collaborato con:
    Il Farm Cultural Park di Favara, delegato per la propria cittadina;
    Il Periodico di Cultura Siciliana Agorà;
    Il Progetto di Nina for the Dogs con la sua opera;
    La Piattaforma izi travel;
    Lo staff di Video 4k Revolution;
    ed altre redazioni, gallerie d’arte, tour operator e fondazionii.

    L’impegno oggi continua.

  • Cristina Pulvirenti, da sempre innamorata della Storia e delle Arti, si diploma presso il L.A. P.L. Nervi Lentini nel luglio del 2006 e prosegue la sua carriera laureandosi in Conservazione, Gestione e Tutela dei BB.CC. presso l’Accademia di Belle Arti di Catania a Marzo del 2011. Con dedizione prosegue gli studi in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Devota alla disciplina ed affascinata di Storia delle arti applicate e dell’oreficeria siciliana del settecento segue l’impronta della sua docente Maria Concetta Di Natale, approcciandosi al mondo incantato delle sapienze e delle maestranze che hanno fatto della Sicilia luogo dove eccellere per magnificenza. Memore di importanti esperienze nel settore si è fatta storyteller di numerosi itinerari, contribuendo in modo significativo al blog Luoghi Pensanti.

    Impegnata nelle molteplici attività culturali territoriali, muove i suoi primi passi nell’associazionismo. Nel 2013 inizia l’esperienza targata Invasioni Digitali, un ulteriore stimolo che la conduce sin oggi ad impegnarsi per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione di tutti i beni detentori di importanti connotati storico – artistici.

  • Eros Reale, riccioluto e sbadato frutto dell’uovo cosmico, coevo, pertanto, del Tartaro e della Madre Terra.

    Precipitato per caso e inesorabilmente diventato reale – complice un Sanremo ’87 piuttosto noioso- in una depressione insalubre del Regnum Siciliae venerdì 6 novembre 1987, Eros trascorre gran parte dell’infanzia e dell’adolescenza nel paese che fu di Jacopo, “notaro” del grande Federico II nonché inventore del sonetto, di Riccardo, eccelso architetto molto amato dall’Imperatore, e ancor prima di Gorgia, spregiudicato profeta della parola.

    Si nutre di fiabe, di cavalieri erranti, e respira soltanto buona aria salmastra nebulizzatagli dalle amate sirene (in prevalenza joniche), che ossigena il cuore con pensieri arditi.
    Ha da poco deciso di riempire persino il web con le sue futili chiacchiere, frutto delle sue ancor più effimere fantasticherie fra un sospiro e l’altro, depositando le sue “visioni” in un blog chiamato RecenSuite, di cui qui ne è affluente.

    Il baccalaureato in Lettere e il conseguente magister artium in Filologia Classica e Moderna sono state delle tappe del suo viaggio nel tempo e nel fiabesco intrapreso quel lontano venerdì 6 novembre 1987..