Solo nel momento felice del Viaggio, Pensare ha un Luogo

Giornata della Cultura • Luoghi Pensanti

Giornata della Cultura

“Solo coloro che hanno fede sfidano e rovesciano il destino.”
-Léon Degrelle

E’ la Lentini che preferisco, quella fatta di scorci antichi, di icone incastonate e nascoste nella pietra delle case, quella di altari improvvisi e di potentissima devozione. E’ la Città dei Santi e delle loro reliquie, un paese colorato che risuona l’anima accesa ogni anno,  l’anima della sua popolazione immutata che vive in culti millenari che hanno fuso l’antica grecia ed il meridione, la cristianità ed il paganesimo. Proprio in questa piana fertile, è adagiata la culla di questa cittadina dalle vetuste radici, che non a torto, si chiamava Leontìni; in essa giace un immane tesoro, la cui importanza dipende dalla sorte stessa degli abitanti. Una perla rara quella di Maggio, che si offre in tutta la sua bellezza e sotto un aspetto dissonante dalla quotidianità; la riesumazione di un tono popolare così mai visto durante l’anno, un popolo che si risveglia dall’esser stanco ed esausto dalla crisi. E’ la Festa in onore dei Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, essa rimane Il riferimento di una danza lunga una vita. Un’andirivieni di gente, estrazioni sociali di ogni classe e riferimento senza distinzioni, richiamate a popolare le vie in festa. Oggi ogni punto di riferimento che un tempo dava solidità al popolo e favoriva la logica nelle strategie di vita sembra in piena trasformazione. Eppure si ha la nitida e positiva sensazione che cambi tutto fuorchè quei giorni di singolare devozione.

 

Queste le impressioni e le nozioni storiche pervenute agli studenti del biennio dell’Istituto Tecnico Commerciale “Alaimo da Lentini” in occasione della Giornata della Cultura, un’iniziativa pensata con il corpo Docenti ed i Rappresentanti d’Istituto. Il progetto è nato grazie all’entusiasmo di alcuni studenti, che hanno deciso di arricchire la Settimana dello Studente, dedicata quest’anno al tema dell’Identità, di una inedita prospettiva culturale. Un’escursione nell’antica Lentini ha permesso infatti gli studenti di approfittare di una particolare passeggiata. Un itinerario teatralizzato attraverso alcuni tra i luoghi più suggestivi della Sicilia Orientale e, con il favore del bel tempo, ha condotto i presenti alla scoperta di ambienti normalmente non accessibili. Proprio in queste “anse impreviste” essi hanno riscoperto ed adottato storie di altri tempi. Tutto questo sta a significare che non solo si possono ricreare impressioni e suggestioni tra i cittadini/studenti: bensì anche fermenti culturali utili allo sprono in una cittadina orientale della Sicilia.