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Il Pubblico Panizzo a Lentini • Luoghi Pensanti

Il Pubblico Panizzo a Lentini

ascl

    archivio storico comunale lentini

A legger il titolo della mostra documentaria – Il Pubblico Panizzo – non è facile indovinare quale sia l’arco cronologico in questione, poiché la memoria di un tempo, in cui la penuria di pane era motivo di sofferenza, sembra riprendere tratti contemporanei ma difficili da cogliere nel momento di insorgenza, nel clic della storia che svolta dalla sudata sobrietà dei padri alla facile globalizzazione dei figli.

Chiunque voglia scandagliare di proposito la vicenda collettiva del Panizzo a Lentini non può che farlo mediante la testimonianza del nucleo documentale che va dal 1747 al 1817 presso l’Archivio Storico Comunale. Attraversare l’esposizione significa incontrare storie paradigmatiche, storie che svelano elenchi di potenziali contribuenti dei frumenti per il Pubblico Panizzo, oppure determinazioni dei prezzi del frumento, scandagli del pane pubblico e poi lettere del Senato di Città e inerenti relazioni. Come farsi testimone, veicolo di queste storie? Come renderle patrimonio della consapevolezza collettiva? Generatrici di empatia sociale e non di morbosa curiosità o peggio di distaccata assuefazione? Ecco il senso della mostra documentaria, svoltasi per dare spunti di riflessione e restituire storie di quegli uomini della società di Antico Regime. Qui come in altri Stati il grano era sinonimo di fondatezza e sussistenza, pertanto data una produzione discontinua fu deciso di far gestire al trono una parte dell’annona, cosicchè il governo possa gestire il Pane Pubblico e legittimare la propria autorità mantenendo toni pacati fra il popolo. La Sicilia del XVI secolo non era più ossessionata dalla morsa sanguinaria della carestia e venne data al via la libera circolazione del grano. Il difficile rapporto tra tendenze riformatrici, resistenze baronali, prerogative locali si risolve in una asimmetria tra “Sicilia del grano” delle grandi proprietà feudali, e piccola e media proprietà a colture specializzate in territorio demaniale. Su questa struttura tradizionale nascono le Universitas, comunità di consumatori dettati dalla necessità di acquistare scorte di grano, su cui ricade poi l’obbligo d’approvvigionarsi presso i produttori locali.
Una mostra in cui si susseguono vedute sociali della città e del suo tradizionale legame col pane, una scrupolosa cura dei valiosi documenti, patrimonio storico e culturale nostrano. Questi manoscritti parlano e ci hanno svelato le tante infinitesimali sfumature del popolo, tanti i vezzi e le necessità, peculiari abitudini personali.