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InvasioniDigitali al Castrum Vetus • Luoghi Pensanti

InvasioniDigitali al Castrum Vetus

retro (2)Nell’ultima domenica d’Aprile Lentini è stata solcata dalle “invasionidigitali“, un ingegnoso progetto ideato e convogliato da Fabrizio Todisco in collaborazione con la Rete di travel blogger italiani di #iofacciorete, Officina turistica, Instagramers italia e l’Associazione nazionale piccoli musei. Trattasi di una rete di eventi organizzati presso luoghi storici e d’arte in tutta la penisola con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e diffusione del nostro patrimonio culturale.

A Lentini, in Sicilia, è stato ben pensato di aderire al progetto mediante la condivisione del suo pensiero e della sua attuazione, ad ora centinaia di foto costituiscono il materiale pubblicato nel web per l’occasione. Visite organizzate dai soci di varie associazioni, spazi ricreativi ed animazione culturale ideata dagli attivisti “invasori”, musica e giocoleria, queste le attività svolte in tal pretesto al Castrum Vetus, location scelta per il suo prestigio storico ed adatta ad ospitare centinaia di visitatori per l’invasione.  604023_312198252242340_47182334_nTanti  gli obiettivi posti per lanciare un messaggio chiaro e conciso alla cittadinanza ed ai giovani nell’ambito della cultura e dell’attivismo, ciò non per fare solo una banale retorica. In primo luogo, v’è stata la gratificazione di poter svolgere per l’ennesima volta un ruolo da “guida” nella propria città. Poi l’essenza ed il significato della giornata in sè: nuove amicizie, l’ospitalità agli artisti, la presenza di giovani con la voglia di spendersi per il proprio territorio, la gratificazione negli occhi dei miei invasori, il loro entusiasmo, l’orgoglio di promuovere i luoghi federiciani della città, l’accomunanza dei soci-organizzatori. Il sole in una giornata di sole, così ha pensato di descrivere la manifestazione Jali Diabate, uno degli artisti presenti a cui si deve molto più d’un grazie, in grado di lanciare un messaggio forte posto sul tema “culture a confronto”, nel suo caso attraverso la musica.
Maggiore apertura agli strumenti e alla cultura digitale allora potrebbe riempire quel gap che, ancora oggi, tiene a distanza tanti cittadini dal “godimento dell’arte” e della cultura che li circonda, questo ovviamente con la consapevolezza che bisogna anzitutto uscire da casa e vivere i luoghi in questione per poi poter arricchire il web con i contenuti da essi prodotti.

IMG_1116 L’evento è stato, quindi, un’occasione per vivere con occhi diversi Lentini e l’Area Archeologica del Castellaccio, poichè la sua storia  è indissolubilmente legata alle vicende di Federico II, di Jacopo  Notaro e l’architetto Riccardo, certamente sappiamo che in molte occasioni i primi turisti sono proprio i residenti, spesso increduli di un così vasto tesoro culturale. L’auspicio, difatti, è che le invasioni digitali possano continuare in tutta Italia e che diventino un appuntamento fisso. In quest’ottica (di divulgazione) molte attività di cittadini propositivi e associazioni potrebbero confluirvi e avere una maggiore risonanza per il bene del territorio e del suo patrimonio.