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L'antico culto mariano a Lentini • Luoghi Pensanti

L’antico culto mariano a Lentini

madonna odigitriaIl concetto di Θεοτòxοs (theotokos), ovvero Madre di Dio, fu motivo di dibattito durante il Concilio di Efeso del 431 d.C. dove, dopo una serie di vicessitudini, il Patriarca di Antiochia, Giovanni, accettò il nuovo titolo mariano.

La Chiesa Cattolica  orientale riconobbe ufficialmente da allora questo dogma di fede. Abbiamo volutamente approfondito questo studio riguardo il concetto di Madre di Dio accettato a Lentini ancor prima della sua ufficializzazione, come è menzionato nell’arcata a festone della porta principale dell’Ex Cattedrale di Sant’Alfio a Lentini.

Senza dubbio si può dire che nel centro lentinese vi era una diffusa e particolare venerazione per la Madonna, sin dall’erezione della Chiesa diocesana Lentinese, intorno al 253 d.C., quando, secondo la tradizione, fu eletto il proto vescovo Alessandro, pagano convertitosi al cristianesimo, assumendo il nome di Neofito.

Sin dalle sue origini l’ecclesia leontina ha quindi venerato Maria Santissima conferendole anche il titolo di Madre di Dio. Ciò lo ricorda l’eremo di Santa Maria Adonai situato nelle vicinanze di Brucoli e di appartenenza della Chiesa lentinese i quali confini si estendevano lungo la costa ionica. Questa chiesetta, ancora esistente, ha origini antichissime. Il prof.re Salvatore Ciancio la annovera tra le chiese più vetuste di Lentini.

Sicuramente la data di fondazione conduce intorno al 270 d.C.. La tradizione vuole che, come per il Duomo di Lentini, sia stata la Vergine Tecla leontinese, poi Santa, a finanziare la sua costruzione. Ciò potrebbe trovare riscontri plausibili in quanto l’eremo di S.Maria Adonai ( dall’ebraico “Adonì” = Signore) fu utilizzato come rifugio dei Cristiani negli anni delle persecuzioni, come lo dimostravano alcune pitture parietali, oramai del tutto scomparse. Andando avanti nel tempo la devozione Mariana si fa più netta. Dell’epoca Bizantina, quando la Chiesa Siciliana viene quasi assoggettata alla Chiesa Orientale, risale la tavola lignea della Madonna Odigitria. In questo periodo La Vergine, viene eletta come Compatrona del paese assieme ai Santi Alfio, Filadelfo e Cirino. La devozione Mariana a Lentini si intrecca a quella ai Tre Santi Fratelli e possiamo dire che molti sono gli aneddoti a riguardo. Pensiamo solo che il primo vescovo di Lentini, Neofito, consacrò la Chiesa Madre alla Madonna il 4 Settembre del 261 d.C. ( secondo alcuni annali delle Chiese Siciliane).

L’epigrafe sull’arcata della navata centrale del Duomo, pocanzi citata, riporta testualmente: Leontina Ecclesia prima Deiparae Natalitia Dedit ante Concilii Ephesini Institutionem.

photo Giuseppe Guercio

photo Giuseppe Guercio

Ancora Salvatore Ciancio trova riscontri Archeologici di questa scritta. Nelle tombe dei Martiri è stata trovata incisa la frase MnζnΡ θεοu (Madre di Dio) sull’affresco raffigurante Maria. Un altro affresco sul Tirone con la scritta latina “Mater Domini“. Per ultimo e non mero importante riporto una frase citata in un testo riguardante la mari ologia siciliana, trovato nella Biblioteca Agatina di Catania: In Leontini si soleva invocare il sacratissimo nome Maria mentre si oleava col Sacro Crisma le fronti degli infanti di detto paese […] .

Scheda Madonna Odigitria Lentini

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