Solo nel momento felice del Viaggio, Pensare ha un Luogo

Sicilying: Donnalucata /Ain Lucat /Ayn-Al-Awqat • Luoghi Pensanti

Sicilying: Donnalucata /Ain Lucat /Ayn-Al-Awqat

Day 4:: Fuga dal tempo nella fonte delle ore, lo scorrere del silenzio è nel Mediterraneo

A Donnalucata i nostri confini sono diventati liquidi. Le immagini davanti a noi evocavano l’acqua, il Mediterraneo. Meditare (il ritorno). La liquidità sfiora gli spazi tra noi e l’altro-da-noi, tra noi. Quale Dio [archetipi] incontriamo in questi spazi?

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Senza lasciare nulla in sospeso abbiam vissuto l’ultima sosta del tour con Sicilying ed Il Daily Slow , per far maggior esperienza del mare, per completare quel viaggio tanto ideale quanto reale.

Anche Donnalucata, assieme alle località di Puntasecca Scoglitti, Sampieri sono balzate agli onori della cronaca per essere state protagoniste degli episodi del Commissario Montalbano [foto], nota fiction snodata per tutta la Provincia di Ragusa ed oltre nei nuovi episodi.

La voce del violino è Donnalucata. La voce della donna, ridente con l’immensa spiaggia di sabbia fine ed un mare limpido e poco profondo. La voce che gli Arabi colsero dentro, come segno di giovinezza, al punto da intenderla fonte delle ore. In verità quel toponimo è dovuto alle sorgenti d’acqua dolce che sgorgano nel mare e che sono regolate dalle maree. Evidentemente, le aspirazioni lunari coincidevano con quelle di vita della cultura araba: una misura che regola le maree della vita.

E allora cosa dirò a me stesso dopo tutto questo tempo passato a guardare il sole. Berrò alla stessa fonte dove bevvero tutti i miei avi.

Quando dico di iniziare a parlare con la natura, vi sto dando la prima lezione di preghiera.

Osho

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Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte. Per questo viaggiare “non serve”; se non si ha nulla dentro, non si troverà mai niente fuori. È “inutile” andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé. Girovagare in Sicilia, per la nostra dimora, è sempre un colpo all’Anima: trovare il cosmo dentro per poi riconoscerlo fuori. Un cosmo macro composito di infiniti microcosmi. Lo è perfino questo borgo di pescatori dove ogni mattina le barche partono alle prime luci dell’alba e dove si può gustare dell’ottimo pesce acquistato sui banchi del mercato aperto quotidianamente. IMG_6539

Le passeggiate, già calde nei primi mesi dell’anno, le vecchiette all’uscio, i locali e i chalet lungo il litorale ibleo rivalutato, fanno la caratteristica di un litorale.

Terra baciata dal Mediterraneo che ha conosciuto molteplici approdi; ad 8 kilometri dalla narrante Scicli si estende come porto naturale più grande, tanto sino a che nel periodo arabo fu chiamata Marsa Sikla, cioè porto di Scicli.

Se dovesse capitarvi di visitare questo luogo a Marzo e, precisamente, la domenica antecedente il 19, potreste prender parte agli inizi delle celebrazioni in onore a San Giuseppe, che parte proprio dal monumento più importante di Donnalucata: il Duomo, costruito nel 1883 con blocchi di calcarenite chiara.

 IMG_6524Donnalucata è senza falsa modestia il baricentro di tutte le meraviglie naturali ed gastronomiche (irriducibilmente siciliane) che Camilleri ha celebrato nei suoi romanzi e che Sironi ha tele visivamente mostrato al grande pubblico. Un luogo da cui partire o lasciarsi conciliare col sentire mediterraneo.