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Sua Maestà Federico II, sua divina corte Leontini • Luoghi Pensanti

Sua Maestà Federico II, sua divina corte Leontini

Il Medioevo a Lentini si presta agli occhi degli studenti del biennio dell’Istituto Alaimo.

brochurreA ritmo crescente – in una crisi turistica e culturale complessiva che investe non solo le questioni economico – organizzative, ma riguarda anche un impoverimento delle ricerche e delle forme di sapere – si avverte l’esigenza di coinvolgere, direttamente sui luoghi della memoria storica, la scuola. Non è certo una pratica nuova, nè tutt’al più frequente. Lo scorso venerdì, 1 Marzo 2013, è stato segnato da esperienze che, con tecniche differenti, sono state vissute dagli studenti del biennio dell’Istituto Alaimo di Lentini; si è posta la tematica Medioevo a Lentini per quella che è stata la seconda Giornata della Cultura  dal titolo “Sua Maestà Federico II, Sua Divina Corte Lentini” , con  l’obiettivo di divulgare e osservare le tracce della storia medievale, in particolar modo gli aspetti dell’epoca federiciana per i quartieri di città.

Sua Maestà Federico II, Sua Divina Corte LentiniAspetti e caratteristiche del medioevo, evidenziati in questa occasione, sono stati spesso lasciati nel tempo alla mercè della buona o cattiva sorte e alla volontà degli “altri”, così come gli antichi spazi pubblici della città sono stati inghiottiti dagli interessi di un’edilizia, spesso abusiva. Luoghi un tempo occupati da guarnigioni, cunicoli, viadotti e fortificazioni, volontà pianificatoria di difesa e di rappresentanza del potere imperiale di Federico II, sino a giungere al Castrum Vetus. L’idea è stata riproposta dai rappresentanti e dal corpo docenti ed è stata una circostanza valida nel capire che è il momento di riprendersi gli spazi storici impregnati ancora di significato. Al posto di progetti calati dall’alto si pensa di proporre percorsi condivisi con i cittadini, anche con i più giovani, come in questo caso;  sperimentazioni che ci auguriamo porteranno a  sostituire il disinteresse generale con la creatività locale: piccoli eventi quotidiani al posto di Grandi Eventi sporadici. Con questa concezione avanzeremo proposte e svolgeremo azioni per un mutamento radicale.