Solo nel momento felice del Viaggio, Pensare ha un Luogo

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Pupi e Pupari, raccontano!

L’arte dei “carusi” è Memory of the word

In realtà siamo come il burattinaio, che agisce in maniera non coinvolta, con distacco ma senza esentarsi dall’agire e vivere in modo totale la scenografia che sta rappresentando, solo che.. non lo “sappiamo”!

Il vecchio gergo amoroso "ti ho", "sei mia", riscattava di fatto l'avere e l'annullarsi; questo piccolo capolavoro con cui si faceva fronte alle trappole della vita | #luoghipensanti #igersitalia #sicilia #manliosgalambro #sicily #whatitalyis #justgoshoot #igers #instagramhub #instagramers #verybello #instadaily #instamood #instagood #ig_sicily #igerssiracusa #instahub #instaday #igaddict #vscosicily #worldtravelpics #landscapes #leontinoitinerante #gotourism #minimalmood #rsa_minimal #fratellinapoli #nienteècomesembra #bestsicilyart #catania

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leontinoiI Lestrigoni e i Ciclopi. Xuthia ed i primi insediamenti. Il condottiero Teocle. Il 729 a.C.. Leontinoi polis calcidese. Il fiume Terias. Eracle, eroe beota argivo, e l’omaggio alla fertilità; La suggestiva narrazione di Polibio.  Il sofista Gorgia e l’Encomio di Elena ad Atene. La crisi politica e la decadenza per mano dei siracusani. L’involuzione urbana e le piazzeforti di Dionigi. I cartaginesi e lo scontro con il pretore romano Cornelio. L’occupazione romana e la tirranide di Panezio.
Il preside romano Tertullo. Il cristianesimo ed i Santi Alfio, Filadelfo e Cirino.
Tecla e Giustina. La Cattedra Leontina ed il Protovescovo Neofito. L’occupazione musulmana. Ruggero I e l’unificazione alla diocesi di Siracusa.

Madonna Odigidria (del Castello) Il caricatore di Agnone e la Basilica del Murgo. Il terremoto del 1168. Il restauro antropologico bizantino. L’appellativo “Madre di Dio” prima di Efeso. La presenza araba e Brikinnia. Il Bevaio. Il periodo normanno-svevo. I fortilizzi di Federico II e l’architetto Riccardo. Jacopo Notaro, Arrigo Testa e la scuola poetica siciliana.  I Vespri Siciliani e il Conte Alaimo. I francescani, Sant’Antonio da Padova e il pellegrinaggio verso Assisi. Gli aragonesi e le regine Maria e Bianca. La ricostruzione topografica e i tabulari dei monasteri Santa Chiara e Santissima Trinità. Fra Simuni confessore di Federico IV. Le epidemie del ‘500. La seconda traslazione delle reliquie dei Santi Patroni. Carlo V e la Sicilia vicereale. Giovanni Vega e la Lentini di Carlo V: Carlentini. I privilegi sottratti. I tumulti, le riforme borboniche e i tentativi di ripresa. Il piano e la fiera d’Aprile. Il Senato di Città, nova Leontina civitas. Il terremoto del 1693. Le chiese e le collegiate. Ferdinando III e la catena ferrea. Il catasto onciario. Il grano e il sentimentale panizzzo. I Beneventano a Lentini.  Il nuovo risorgimento. L’ottocento e il boom demografico. Graziella Vistrè e la fiorente civiltà bracciante agrumicola. Ciccio Carrà Tringali: il poeta spaccapietre. La malaria e la bonifica del fascio. Le Guerre e gli eroi. La resistenza e Luigi Briganti. Almirante dal Palazzo del Fascio e le opere di bonifica del ventennio. Il primo incarico di Falcone e l’encomiabile servizio di Filadelfo Aparo..

Oggi, il canto della (s)volta; così tanti riferimenti senza orientarne neanche uno a vessillo del territorio. Ripensare al passato è dimostrare un viaggio verso un luogo dove si è stati una sola volta. Scoprire il vero senso della Bellezza è un obiettivo, spazzata da tempo per ignavia e disinteresse. Nella gelida stagione quando la terra riposa e taccion l’opre agricole, la rustica massaia pensa sollecita al domani, ai bisogni della casa ed al filar provvede.
Inalberiamo la Memoria, filando, ma soprattutto tessendo nuove trame policrome di EST-ETICA.